
Bajó del coche cabizbaja, toda de negro y con gafas oscuras. Echó a andar hacia el supermercado con los ojos clavados en el suelo. Él bajó por el lado del conductor y cerró la puerta. Miró hacia ella y pudo sólo ver su espalda. Seguro de que ella no se volvería la miró… Vi en sus ojos en un instante el destello de la verdad absoluta: amor, compasión, resignación. Suspiró y siguió sus pasos. Yo, mientras arrastraba mi carrito de la compra, pensé en la belleza del amor que soporta y calla, del amor que sostiene cuando el otro ha perdido el rumbo o está ahogado por el dolor, del amor paciente que carga todo sobre sus espaldas esperando el momento en el que el ser amado, por fin, levante la cabeza y nos encuentre allí, a su lado.
ELOGIO DELL’AMOR CHE TACE
Scese dalla macchina a capo chino, tutta vestita di nero e con gli occhiali scuri. Si avviò verso il supermercato con gli occhi inchiodati al suolo. Lui scese dal lato del conducente e chiuse la portiera. Guardò verso di lei riuscendo a vederne solo la schiena. Certo che non si sarebbe voltata la fissò … In un istante vidi nei suoi occhi il barlume della verità assoluta: amore, compassione, rassegnazione. Sospirò e la seguì sui suoi passi. Io, mentre trascinavo il carrello della spesa pensai alla bellezza dell’amore che sopporta e tace, dell’amore che sostiene quando l’altro ha perduto la rotta o è soffocato dal dolore, dell’amore paziente che prende tutto il peso sulle proprie spalle, aspettando il momento in cui la persona amata, finalmente, alzi lo sguardo e ci trovi là, al suo fianco.
(Traduzione di Roberta Maciocci)
http://sites.google.com/site/mujeresesperanzadas/

Nessun commento:
Posta un commento