
El suavizante no suaviza sólo la ropa, sino la vida. Suaviza y tranquiliza. Deja a nuestros hijos y a nuestros hombres rodeados de un halo del aroma de nuestro hogar que llevarán por donde vayan y hagan lo que hagan. Les deja sujetos a nosotras, y eso nos gusta, reconozcámoslo.
Además el suavizante, con el detergente, elimina el lado oscuro de la vida: ¿nuestro hijo nos responde mal, suspende en el colegio y hasta sospechamos que se droga? Bueno, pero al menos va limpio, planchado y oliendo a talco, como si aún fuera nuestro bebé. El suavizante elimina el olor a tabaco, el olor a trabajo, a oficina, a fábrica, al sudor que hemos transpirado para otros y que nos han pagado siempre menos de lo que merecemos. El suavizante mantiene nuestro hogar fuera del tiempo, como una foto de familia en la que todos estamos jóvenes e impecables y con ello elimina (al menos un poquito) la tristeza de lo que pudo ser y no ha sido, de los niños que dejan de serlo y en general de nosotros, los de entonces, que ya no somos los mismos, como decía Neruda.
Pero el suavizante es una dulce trampa, señoras: la vida no es una fotografía, la vida nos fluye entre los dedos como agua clara, agua sin suavizante, y no podemos quedarnos ahí mirándola pasar como tontas. Sí, la vida es dura, pero en ella caben momentos de increíble dulzura y suavidad, momentos que huelen a aire fresco y que, por contraste con el resto, se paladean aún más. Tengamos el coraje de vivirlos respirando su aroma a bocanadas, sin aditivos químicos de por medio. No aceptemos suavidades artificiales, pretendamos las auténticas, tenemos todo el derecho.
AMMORBIDENTE
L’ammorbidente non ammorbidisce solo i vestiti, ma anche la vita. Avvolge i nostri figli e i nostri uomini in un alone del profumo di casa nostra, profumo che si porteranno dietro ovunque vadano e qualsiasi cosa facciano. Li tiene legati a noi, e questo ci piace, dobbiamo ammetterlo.
In più l’ammorbidente, come il detersivo, elimina il lato oscuro della vita. Nostro figlio ci risponde male, viene sospeso a scuola e sospettiamo addirittura che si droghi? D’accordo, ma perlomeno va in giro pulito, stirato e profumato di talco, come se fosse ancora il nostro bebé. L’ammorbidente elimina l’odore del tabacco, del lavoro, dell’ ufficio, della fabbrica, del sudore che abbiamo traspirato per altri e che ci hanno pagato sempre di meno di quanto non meritassimo. L’ammorbidente mantiene la nostra casa fuori dal tempo, come una foto di famiglia nella quale siamo sempre giovani e inappuntabili e così cancella (almeno quel tanto) la tristezza di ciò che poteva essere e che non è stato, dei bambini che smettono di esserlo e in generale di noi stessi, quelli di allora, che non siamo più come prima, come diceva Neruda.
Però, signore mie, l’ammorbidente è una dolce trappola: la vita non è una fotografia, ci scorre tra le dita come acqua chiara, acqua senza ammorbidente, e non possiamo rimanere lì, a vederla passare come delle sciocche. Sì, la vita è dura, ma racchiude momenti di incredibile dolcezza e soavità, momenti che profumano di aria fresca e che, in contrasto con il resto, si gustano ancora di più. Abbiamo dunque il coraggio di viverli respirandone l’aroma a pieni polmoni, senza aggiunta di additivi chimici. Non accettiamo morbidezze artificiali, pretendiamone di autentiche, ne abbiamo tutto il diritto.

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